Il desiderio di spezzarla.
Di vederla ridotta in pezzi.
Di sentire la sua anima implorare pietà, mi divora dentro da quella sera in cui i miei occhi l'hanno guardata per l'ultima volta.
Innanzitutto voglio ringraziare l'autrice, Manuela Ricci, per l'opportunità che mi ha dato di leggere in anteprima il suo ultimo romanzo, per me è stato un grandissimo onore.
Arlington Prep Academy è il primo volume di una serie, uscito pochi giorni fa.. Ho voluto attendere un po' per la recensione, ma in realtà è un libro che ho divorato in un giorno e mezzo circa, tralasciando i vari impegni che mi hanno tenuta lontana dalla lettura.
Se non avete avuto modo di leggere la trama, vi spiego un po' di cosa tratta il libro.
«Quindi sei il solito giocatore tutto muscoli che pensa solo a segnare punti dentro e fuori dal campo, giusto?.» commenta sarcastica dirigendosi verso un altro scatolone impolverato. «Più o meno» ammetto cacciando le mani in tasca e dondolandomi sui talloni, «e credi che potrei mai segnare dei punti con te?»
Chi tormenta le pagine del romanzo è Tristan Arlington. Come si percepisce dal cognome, è uno degli eredi dell'accademia dove studia con i suoi due fratelli Jasper e Maxwell. E' il capitano della squadra di Lacrosse del campus, ma questo non grazie al suo nome, ma per la passione, la volontà e la forza che ci mette sul campo. E' dannatamente bello, possiamo definirlo l'eros in persona.. ed è un vero dio dell'amore e del desiderio sessuale.. lo confermano tutte le ragazze che gli sbavano dietro e quei festini dove tutto è concesso. Ha un carattere forte, arrogante e deciso, così deciso da voler far soffrire l'unica ragazza per la quale ha provato un sentimento profondo, l'unica che è riuscita a spezzargli il cuore.
Lei è Harper Lexi, la sua è una vita un po' travagliata, cresciuta con il solo affetto della mamma. Ha condotto una vita poco agiata, non poteva permettersi tutto e l'unico suo desiderio era quello di poter avere un futuro migliore, ma era lontano da ciò che poteva realmente realizzare.. fin quando non le viene concessa l'opportunità di studiare ad una delle migliori accademie. Ancora incredula s'imbatte in questa nuova avventura che però ben presto porterà un sacco di dispiacere nella sua vita. L'incontro con Tristan sarà cruciale per lei, il ragazzo che è adesso non è più lo stesso che ricordava tre anni prima. Sarà il suo più grande amore ma allo stesso tempo il suo più grande tormento.
«Sei tu il problema, Harper, lo sei stata dal primo momento in cui il mio sguardo è crollato su di te»
Difatti tra le righe di questo romanzo affiora il carattere poco deciso e molto vulnerabile di Harper, cosa che però non mi è piaciuta molto, avrei voluto vedere una Harper pronta a tenere testa a Tristan, a reagire e difendersi con le unghie e con i denti per tutte le umiliazioni che lui le ha inflitto. Si, è vero, con gran fatica si è sempre rialzata dalle batoste di Tristan, ma una bella lezione ci stava.
Gli altri due Arlington, Jasper e Maxwell, fanno da sfondo al romanzo, ma i loro personaggi non vanno assolutamente sottovalutati. Come anche le due migliori amiche di Harper, Bets e Willow, e anche in queste due ho visto un carattere poco poderoso, ma alla fine solo solo sfumature che appaiono, nei prossimi romanzi potremo capire meglio i loro ruoli.
Il campo viene invaso dagli studenti e quando la vedo avvicinarsi, il cuore perde un battito che posso quasi percepire infrangersi al suolo. «E' stata una bella partita» si congratula, ma non sta guardando me, no..
E' un romanzo che mi ha incuriosito da subito, ma mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca alla fine, con tante domande e poche risposte, ma sono sicura che l'autrice deluciderà nel secondo volume tutto quello che conclude gli ultimi capitoli del primo. Nuovi arrivi imprevisti, personaggi di cui non si sa granchè ma che giocheranno un ruolo fondamentale.. Questo però ha aumentato la mia curiosità.
Il romanzo è formato da pov alternati, quindi si ha una visione di Harper e una di Tristan. Lo stile è molto fluido e scorrevole, ed è sempre un piacere leggere un libro con queste caratteristiche. Cosa non di meno conto è la ricchezza di avvenimenti, colpi di scena e sorprese che ti lasciano col fiato in gola e ti fanno provare emozioni contrastanti; amore, odio, sorpresa, delusione.
«Voglio essere tutto ciò che desideri, Tristan.»
La cosa che voglio assolutamente sottolineare e mi voglio complimentare con la Ricci, è come ha deciso di scrivere un romanzo diverso dai suoi standard, con delle sfaccettature dell'amore che non vanno assolutamente sottovalutate. L'amore è bello perché libero, in tutte le sue forme e i suoi colori❤️.
Vi lascio il mio voto: